Per le start-up e le PMI venete è prevista un’interessante opportunità per ottenere finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto grazie al Fondo Veneto Competitività – Sezione Start-up, un’iniziativa della Regione Veneto con l’obiettivo di sostenere l’autoimprenditorialità, favorendo l’innovazione e la crescita delle piccole e medie imprese del territorio. Con una dotazione finanziaria complessiva di 14 milioni di euro, il bando prevede due linee di intervento:
- Linea A: per PMI e lavoratori autonomi attivi da non oltre tre anni con sede operativa in Veneto;
- Linea B: per PMI che hanno completato un percorso formativo riconosciuto da enti qualificati.
Chi può accedere al fondo?
Per essere ammesse, le imprese devono:
- Essere PMI o lavoratori autonomi con sede operativa in Veneto;
- Esercitare attività economica rientrante nei codici ATECO ammissibili, ovvero B, C, D, E, F, G, H, I, J, K, M, N, P, Q, R, S;
- Essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese;
- Non essere in difficoltà finanziaria e rispettare gli obblighi contributivi.
Sono escluse le imprese con qualifica di “impresa agricola”, le cooperative e i consorzi, nonché quelle che svolgono attività legate a smaltimento rifiuti in discarica, produzione di tabacco, centrali nucleari o combustibili fossili.
Spese ammissibili
I progetti finanziabili devono rientrare in almeno uno dei seguenti ambiti: innovazione, digitalizzazione, sostenibilità, transizione verde e modelli di sviluppo sostenibile coerenti con l’Agenda 2030. Le spese coperte dal finanziamento includono:
- Acquisto di macchinari, impianti produttivi, attrezzature tecnologiche e hardware;
- Software, licenze d’uso, realizzazione di siti web e sistemi di e-commerce;
- Acquisto o registrazione di marchi, brevetti e certificazioni;
- Opere murarie e impiantistiche strettamente necessarie;
- Campagne di marketing e promozione.
Agevolazioni previste
Le imprese selezionate potranno beneficiare di un finanziamento agevolato a tasso zero che copre fino al 100% delle spese ammissibili, combinato con una sovvenzione a fondo perduto articolato da una quota fissa del 15% per le piccole imprese e 10% per le medie imprese e una quota variabile fino al 25%. Quest’ultima viene assegnata in base a determinati criteri quali, l’assunzione di almeno un dipendente a tempo indeterminato nei 36 mesi successivi alla domanda, possesso di certificazioni ambientali, status di imprese giovanili, femminili o con soci disoccupati in condizione di svantaggio o possesso del “rating di legalità”. Gli importi di investimento devono avere un valore compreso tra 20.000 e 75.000 euro per la Linea A e tra 20.000 e 150.000 euro per la Linea B.
Modalità di presentazione della domanda
Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite il portale “Finanza 3000”, con una procedura a sportello. Sarà necessario allegare specifici documenti, tra i quali un business plan dettagliato, il programma di investimento con preventivi di spesa aggiornati, la documentazione economico-finanziaria dell’impresa e le dichiarazioni e certificazioni obbligatorie.
Le domande verranno valutate in base all’ordine cronologico di presentazione, con particolare attenzione alla fattibilità tecnica ed economica del progetto.